Pittura

Pittura

La pittura  può esprimere un concetto, un sentimento o semplicemente rendere più bella nostra esistenza.

 

Che cos’è la pittura?

La pittura è l’espressione di idee ed emozioni, un linguaggio visivo bidimensionale. Gli elementi di questo linguaggio – le sue forme, linee, colori, toni e trame – sono usati in vari modi per produrre sensazioni di volume, spazio, movimento e luce su una superficie piana. Questi elementi sono combinati in modelli espressivi per rappresentare fenomeni reali o soprannaturali, per interpretare un tema narrativo o per creare relazioni visive del tutto astratte.

Quali tecniche vengono usate nella pittura artistica?

Genesis Emiliano Alfonsi 36x36x6 cm

La decisione di un artista di utilizzare un mezzo particolare, come tempera, affresco, olio, acrilico, acquerello o altre pitture a base d’acqua, inchiostro o tempera, così come la scelta di una forma particolare, come murale, cavalletto, pannello, miniatura, illuminazione di manoscritti, pergamena, schermo o ventaglio, panorama o qualsiasi altra varietà di forme moderne, si basa sulle qualità sensoriali e sulle possibilità espressive e sui limiti di tali opzioni. Le scelte del mezzo e della forma, così come la tecnica dell’artista, si combinano per realizzare un’immagine visiva unica.

 

Come è nata la pittura?

Senza Titolo 3 Marco Bardi 40×40

La pittura è emersa nella preistoria, quando i nomadi facevano uso di dipinti su pareti rocciose. Fecero dei disegni con il carboncino lasciando segni nelle caverne dove passarono. Una recente scoperta fatta in Spagna ha rilevato che i dipinti più antichi scoperti fino ad oggi, realizzati da esseri umani, sono stati realizzati più di 42.000 anni fa. La pittura simbolica potrebbe aver avuto origine in Africa, dove gli umani si sono evoluti prima di marciare verso altri continenti addirittura circa 100.000 anni.

 

 

Come si è evoluta la pittura nella storia?

Il flauto di Pan Mauro Cristofani 100×70 cm

Nel corso dei secoli gli artisti hanno subito l’influenza di tribù, religioni, corporazioni, corti reali e stati che ne controllavano in gran parte l’arte, la forma, le immagini e il soggetto della pittura e ne determinavano la funzione, sia essa ritualistica, devozionale, decorativa, divertente o educativa. I pittori erano impiegati più come abili artigiani che come artisti creativi. Successivamente la nozione di “artista raffinato” si sviluppò in Asia e nell’Europa rinascimentale. A pittori di spicco fu concesso lo status sociale di studiosi e cortigiani; firmarono il loro lavoro, ne decisero il design e spesso il soggetto e le immagini, e stabilirono un rapporto più personale con i loro clienti.

Che ruolo ha avuto il mecenatismo?

 

Riflessione Easy Pop 90×120

Durante il XIX secolo i pittori delle società occidentali iniziarono a perdere la loro posizione sociale e ad assicurarsi il mecenatismo. Alcuni artisti hanno contrastato il declino del sostegno al mecenatismo organizzando le proprie mostre e facendo pagare un biglietto d’ingresso. Altri hanno guadagnato un reddito attraverso mostre itineranti del loro lavoro. In generale, gli artisti del XX secolo potevano raggiungere un pubblico solo attraverso gallerie commerciali e musei pubblici. Tuttavia, avevano acquisito la libertà di inventare il proprio linguaggio visivo e di sperimentare nuove forme e materiali e tecniche non convenzionali.
Quali interpretazioni e incursioni ha avuto la pittura nel corso dei secoli?

Morgana Graziella Ferlito 40×50 cm

Alcuni artisti hanno abbinato alla pittura altri altri media, come la scultura, con la pittura per produrre disegni astratti tridimensionali. Altri artisti hanno applicato oggetti reali alla tela in modo collage o hanno usato l’elettricità per azionare pannelli e scatole cinetiche colorate. Gli artisti concettuali spesso esprimevano le loro idee sotto forma di una proposta per un progetto irrealizzabile, mentre gli artisti della performance erano parte integrante delle loro stesse composizioni. Lo sforzo irrequieto di estendere i confini dell’espressione nell’arte ha prodotto continui cambiamenti stilistici internazionali. I dipinti sono classificati in 10 periodi storici: medievale, primo Rinascimento, Rinascimento settentrionale, Alto Rinascimento, Manierismo, Barocco, Rococò, Neoclassicismo, Romanticismo e Realismo. La successione spesso sconcertante di nuovi movimenti nella pittura è stata ulteriormente stimolata dal rapido scambio di idee per mezzo di riviste d’arte internazionali, mostre itineranti e centri d’arte. Tali scambi hanno subito un’accelerazione nel XXI secolo con l’esplosione delle fiere d’arte internazionali e l’avvento dei social media, questi ultimi non solo offrivano nuovi mezzi di espressione ma comunicazione diretta tra artisti e seguaci, i cosiddetti followers.

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