Hermann Nitsch: Babbo Natale rosso sangue

Hermann Nitsch: Babbo Natale rosso sangue

[dfd_heading content_alignment=”text-left” enable_delimiter=”” style=”style_10″ title_font_options=”tag:h1|color:%23c2451f” subtitle_font_options=”tag:h3″]Hermann Nitsch: Babbo Natale rosso sangue[/dfd_heading]

L’effetto catartico dell’orrore secondo Hermann Nitsch.

Hermann Nitsch. Foto di Marco Prenninger.

Sguardo dolce, barba bianca, gote rosa: l’immagine di un dolce signore anziano, un’immagine che ci induce a ripercorrere l’emozione che provavamo la vigilia di Natale nell’attesa che arrivasse lui, il nonno dei nonni, con un sacco pieno di doni. Ma questa volta, nel sacco di Babbo Natale non ci saranno giochi scintillanti e ghiotti dolcetti ma pezzi di animali squartati o mutilati grondanti sangue.

Performance di Hermann Nitsch.

Chi è Hermann Nitsch.

Herman Nitsch già dalla fine degli anni 50 aveva un grande sogno: liberare l’uomo moderno da tutte le sue frustrazioni riconnettendolo con la sua parte più vera, più animalesca, quella parte più intima e intensa mutilata dai condizionamenti sociali dettati dalla morale, dalle imposizioni della società, dalle religioni e dalle proibizioni legate al sesso.

Hermann Nitsch fotografato da Erika Schmid.

Attraverso l’utilizzo della body art, Herman Nitsch fonda “Il Teatro delle Orge e dei Misteri”, esaltando il valore del sacrificio, elemento fondamentale sia nella liturgia cristiana sia nei riti pagani, culti dai quali l’artista attinge a piene mani per le sue performance artistiche.

Oedipus, 1990. Hermann Nitsch.

Hermann Nitsch e psicanalisi.

Hermann Nischt come un antico maestro di cerimonia o un sacerdote dall’abito talare immacolato, orchestra rievocazioni di riti orgiastici e dionisiaci, dove le opere pittoriche vengono realizzate durante le sue performance, mentre i pigmenti si fondono al sangue e agli altri umori corporei.

Hermann Nitsch, performance.

Rimestare tra le membra degli animali squartati diventa un espediente stilistico, quasi una metafora psicoanalitica per andare a toccare le parti più profonde e buie della mente umana.
Attraverso l’effetto catartico dell’orrore, secondo Hermann Nitsch,  l’essere umano può purificarsi riconnettendosi alla sua vera essenza.

Museo Hermann Nitsch

Museo Hermann Nitsch.

Grazie all’impegno profuso dalla Fondazione Morra nasce il Museo Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee Hermann Nitsch, situato nel pieno centro storico di Napoli, un punto di documentazione e ricerca di uno dei più importanti protagonisti dell’arte contemporanea internazionale.

Da inserire assolutamente tra le tappe da visitare nella strepitosa citta di Napoli, perché no, anche durante il periodo natalizio, immergendosi tra gli odori, i sapori e le suggestioni di questo posto la cui magica atmosfera tocca il suo culmine con le statuine del presepe di Spaccanapoli.

Opera di Hermann Nitsch.

Sicuramente un’ottima alternativa alla casa di Santa Claus a Rovaniemi, logisticamente più comoda e più stimolante nei contenuti, dove poter toccare con mano il lavoro del nostro Babbo Natale rosso sangue.

7 Commenti
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    Manuel Bruto
    Pubblicato: 15:11h, 11 Febbraio Rispondi

    Non è sempre facile avvicinarsi alle opere di questo grande artista, ma staccandosi dai pregiudizi si possono considerare anche sublimi le sue opere e le sue performance!

    • Antonio De Renzo
      Antonio De Renzo
      Pubblicato: 13:33h, 14 Febbraio Rispondi

      Ciao Manuel,
      ho più o meno detto la stessa cosa con la risposta che ho dato al commento di Artshare. Aprire la mente è sempre un’ottima maniera per approcciarsi a quello che conosciamo poco o che di primo acchito ci sembra ostico.

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    Artshare
    Pubblicato: 16:59h, 11 Febbraio Rispondi

    Ciao Antonio, non trovi che le opere di Nitsch siano troppo forti? Dove finisce per te l’arte e inizia la provocazione?

    • Antonio De Renzo
      Antonio De Renzo
      Pubblicato: 21:36h, 13 Febbraio Rispondi

      Ciao Artshare,
      le opere ma soprattutto le performance che Nitsch mette in scena sono molto cruente e sicuramente hanno la capacità di indignare la sensibilità comune. Detto questo, come ho già espresso parlando di altri maestri di arte contemporanea come ad esempio Damien Hirst, bisognerebbe avere la possibilità di approcciarsi alle loro opere abbandonando i preconcetti, cercando invece di capire i concetti che hanno portato gli artisti a esprimersi in un determinato modo. Poi, come è giusto che sia, i gusti e le opinioni personali sono sacrosante!

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    Oceano
    Pubblicato: 17:05h, 11 Febbraio Rispondi

    Consiglio una visita al Museo Hermann Nitsch a Napoli: un’esperienza da fare assolutamente!

    • Antonio De Renzo
      Antonio De Renzo
      Pubblicato: 13:29h, 14 Febbraio Rispondi

      Ciao Oceano,
      sono perfettamente in sintonia con quello che dici. Visitare il museo Museo Hermann Nitsc è un’esperienza unica che può aiutarci a capire il lavoro dell’artista.

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    Carlo Girone
    Pubblicato: 14:48h, 15 Novembre Rispondi

    Un po’ inquietante come Babbo Natale ma adoro la sua arte.

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