Design e Modernariato

Design e Modernariato

Oggetti dall’uso comune possono acquisire forme e geometrie inconsuete rispetto al loro uso.

Disegno tecnico della lampada Burgie disegnata da Ferruccio Laviani

Sedie che ricalcano la sinuosità di un corpo femminile, spremiagrumi che sembrano ragni venuti dallo spazio, divani dalla forma di labbra che evocano la bellezza di dive della vecchia Hollywood… gli oggetti di design rendono la nostra vita di tutti i giorni più divertente e stimolante e spesso risolvono i piccoli problemi quotidiani in maniera creativa. Se poi appartengono a epoche passate acquisiscono un fascino in più. Ma un oggetto di design può essere considerato un’opera d’arte?

Cos’è il design?

Progettare un oggetto di design vuol dire dare forma all’esperienza che una persona vivrà con quell’oggetto. Un’esperienza che influenzerà anche la sua vita e, ovviamente, il suo umore. Il progetto di un oggetto di design definisce come esso funzionerà in uno spazio, come apparirà e come piacerà ai sensi. Dovrebbe adattarsi alle esigenze, alle culture e allo stile di vita di coloro che lo utilizzano. Il modo in cui viviamo un oggetto di design, che sia una sedia, una lampada o un accessorio per la cucina ha un enorme effetto sulla nostra creatività, felicità e, naturalmente, sul nostro benessere.

Panton Chair, disegnata da Verneer Panton, Vitra

 

Qual è la differenza tra arte e design?

Il design è focalizzato sul raggiungimento di soluzioni con risultati misurabili, mentre l’arte è più interessata a esprimere idee che possono avere più di un significato.
Ci sono pareri discordanti sulle differenze tra arte e design. Alcuni affermano che il design non sia arte ma che debba solo “funzionare” oppure che l’arte abbia il solo scopo di provocare pensieri ed emozioni, ma non di risolvere i problemi.
Un altro luogo comune è quello che gli artisti lavorino principalmente per istinto, mentre i designer utilizzano un processo metodico e basato sui dati.
Sfortunatamente, la discussione tra designer e artisti spesso si deteriora in farneticazioni e deliri. Si tracciano le linee, si mettono tutti sulle difensive e il dialogo produttivo diventa impossibile.

Perché arte e design sono stati messi in contrapposizione e perché gli artisti a volte sono così irremovibili asserendo che il design non può essere considerato arte?

 

Sedia Marie disegnata da Philippe Stark, Kartell

Personalmente credo che il design comprenda molte discipline creative, e quindi il design è arte.
Ho letto libri, parlato con colleghi e partecipato a diversi convegni per stabilire le differenze inconciliabili tra arte e design. Ogni volta che condivido le mie opinioni, il contraccolpo arriva rapido e feroce, ma rimango abbastanza indifferente alle controargomentazioni.
La mia posizione è questa: il grande design è prima di tutto arte. In cosa è radicata questa convinzione? Un’interpretazione filosofica dell’arte. Il filosofo greco Platone credeva che l’arte fosse essenzialmente un riflesso di un riflesso di ciò che è reale.
L’arte esiste ed è esistita in ogni cultura umana conosciuta e consiste in oggetti, spettacoli ed esperienze che sono intenzionalmente dotati dai loro creatori di un alto grado di interesse estetico. E i designer instillano intenzionalmente quantità significative di interesse estetico nel loro lavoro.

 

 

Cos’è il modernariato?

Iconico televisore Brionvega disegnato da Marco Zanuso e Richard Sapper

Il modernariato negli ultimi anni è uno degli argomenti più di tendenza sia per i collezionisti che, per chi è alla ricerca di quel dettaglio che possa rendere unica la propria casa. I mobili di modernariato sono quegli elementi d’arredo che creano quelle lievi “sporcature” in un ambiente moderno senza le quali potrebbe apparire freddo e asettico. Essendo un termine relativamente recente, spesso c’è un po’ di confusione, scambiandolo il più delle volte con l’antiquariato che, sebbene sia mosso dalla stessa passione, è in realtà molto diverso. Per modernariato si intendono tutti quegli oggetti prodotti dal 1930 al 1980 circa anche se la stretta relazione con il design fa in modo che anche oggetti più recenti ma prodotti in numero limitato o “firmati” siano apprezzati dai collezionisti.

Lampada valigia disegnata da Ettore Sottsass

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